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  mastra l'intima voce del borgo selvaggio
 
vittoria B. (l'arte di cavalcare il ricciolo)
 


"Fu durante il regno di Giorgio III che i suddetti personaggi vissero e disputarono
Buoni o cattivi, belli o brutti, ricchi o poveri
Ora sono tutti uguali"

Le memorie di Barry Lindon
di William M. Tackeray


21 gennaio 2004

mannaggia ai crucchi

sabato 17
caro mastro, mi trovo a denmark, nel sud del western australia.
Dopo che ti ho scritto l'ultima mail mi sono agitata e ho deciso di partire, di vedere piu' posti e di non accontentarmi di rosolare sulla spiaggia.
Ho raggiunto il ragazzo crucco che avevo conosciuto all'aereoporto di adelaide, viaggiava con la sua macchina in direzione di perth fermandosi in questi posti decisamente spettacolari.
Precisamente le cose sono andate cosi':
dopo averti scritto, all'internet cafe' ho visto delle foto delle spiaggie al sud del western australia, a 5-6 ore di macchina da perth e mi e' venuta l'ansia di vederle. Ho cercato di organizzare un tour ma nessuno partiva prima di lunedi'. Cosi' mi e' venuto in mente che il mio amico gunnar dalla germania era proprio laggiu', in viaggio da adelaide verso perth. Lo ho chiamato, mi ha detto di raggiungerlo, che era contento di dividere la spesa della benzina (pidocchio!). Mi sono precipitata in un'agenzia di viaggi per chiedere quale fosse il modo migliore per raggiungere denmark, se in treno o in autobus. La rincoglionita dell'agenzia, ignorante come una capra mi ha suggerito di prendere il treno ma che non sapeva quale. Pensava volessi andare in danimarca e mi ci voleva mandare in treno!!!!!!
Ha capito dalla mia faccia di avere fatto una figuraccia, tremenda.
Due ore dopo ero sull'autobus per albany, che anch'essa non e' un europa ma e' una cittadina vicina a denmark. Sono arrivata ad albany a mezzanotte ed il galantuomo del crucco non mi e' venuto a prendere ma mi ha fatta camminare per albany tra li ubriaconi del venerdi' sera. Mannaggia. Il taccagno crucco inoltre, per risparmiare i 20 dollari dell'ostello, dorme nella macchina e mi ha offerto la stessa sistemazione.
Stamattina siamo arrivati a denmark,verde, pulita e con le casette proprio come a casa dei primi coloni danesi giunti quaggiu' a far fortuna ma con una gran nostalgia.
La citta' sembra finta rispetto al paesaggio circostante: Tutt'intorno, stupende foreste di eucalipti e felci giganti, l'oceano rabbioso con le spiagge bianchissime, il fiume che si mischia con l' acqua del mare in una laguna selvaggia e verdissima.
Bellissimo.
Dopo una giornata cosi' tra sole vento mare e sudore desidero solo una doccia e un letto. Indovina il crucco cosa mi ha proposto? Lavarci nel fiume e dormire in macchina!!! MAI!! Sono in ostello, per 19 dollari (10 euro) mi becco doccia calda, letto e colazione. Se ne stia lui a dormire nella macchina puzzolente!!!!!!!
Riguardo al mio nome, ho appena conosciuto un ragazzo, australiano, nella cucina del mio ostello. Ci siamo presentati e quando ho sentito come mi chiamavo mi ha risposto...eh, si', e io mi chiamo western australia!! Vaffanculo. La prossima volta pronuncio il mio nome all'italiana cosi' nessuno ci trova il familiare nome del proprio stato o della propria strada.
Bacioni! Che uomo!
vitto




permalink | inviato da il 21/1/2004 alle 13:34 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa


19 gennaio 2004

suf, crucchi e salamino

inizia il diario mono-epistolare di vittoria b. un'amica carissima, direbbe uqbar, che manderà di volta in volta qualche ritaglio del suo viaggio in australia. lei è di milano, ha 24 anni, e una vita incasinata, che vive serenamente, in continua paranoia. in questo momento si trova in australia, viaggio post laurea, il suo fidanzato no, ma non significa nulla. uno scenario naturale che acuisce i sensi e soprattutto la sua angoscia di non-sapere (scopire quante cose non si sanno) e allo stesso tempo, magicamente, esprime al meglio l'intima essenza del suo io alquanto biondo (nell'accezione romagnola): una licia colò con vent'anni e qualche golia bianca di meno. comunque, tutti i suoi amici, le mitiche monelle e i compagni del giro in corsica (soprattutto giò, direi) le vogliono un mare di bene.
con stima
caballo, mastra, lusses & C.

Lunedì 12
caro mastro, le mie cronache sono frettolose e non le trovo particolarmente ben fatte ma non mi oppongo alla loro comparsa sul tuo blog anzi. sono stata a sydney dal mio amico per 2 settimane, dove mi sono fatta dei gran bagni nell'oceano tra i figoni surfisti. Da li' sono volata nel south australia dove sono stata un po' per i fatti miei e ho respirato per la prima volta la vera liberta' del viaggiatore. Ad adelaide ho conosciuto un ragazzo crucco molto carino che nmi ha ferito il cuore, ma sono fedele al mio salamino (ndr il tipo, fidanzato di milano) anche se mi sta facendo arrabbiare moltissimo e non ci riesco a parlare.
Da adelaide sono venuta a melbourne nel victoria, qui tutto si chiama come me: la birra, il caffe', le strade e le piazze. Non le persone, mi dicono tutti che ho un nome molto old fashion.
Sono reduce da 2 giorni di feste, sono stata al matrimonio della sorella del mio amico di sydney. Bello e bello kitsch come gli australiani. Molto divertente e bella gente.
Domani volo a perth, incontro la mia amica claudia che vive li' e forse ribecco il crucco che mi piace tanto...
Daro' un occhio al tuo blog MASTRA. Come ti chiamavamo alle medie.
Non voglio tornare, non voglio lavorare, non voglio responsabilita'! Sono gia' una disadattata!
In sella al riccio con chi sai! (vuol dire buona fortuna)
Ti bacio tanto.
Vitto

venerdì 16
Io sono volata in un'altra dimensione. Dalla fredda e sofisticata melbourne, sempre in mezzo alla gente, alle feste, ai bei negozi e i caffe' sono arrivata a perth, nel sobborgo sulla spiaggia dove vive la mia amica claudia... ci sono tre ore di fuso orario con l'australia dell'ovest, quindi mi alzo sempre presto e vado a nuotare nell'oceano. E' molto bello, il mare e' calmo e fresco. Non incontro piu' le persono ben vestite, anche se al modo autraliano tendenzialmente eccentrico, ma salutisti in tuta e scarpe da jogging. La mia amica vive in un mondo tutto suo, in una casetta di legno che condivide con una tipa come lei, vive e e lavora nello stasso amibiente, e' un'artista che si mantiene facendo la free-lance come graphic-designer. Tutto e' perfettamente in ordine e tutto e' secondo il suo gusto e si ritrova nei suoi lavori. Non capisco come mai abbia scelto di vivere in un sobborgo di sportivi ignoranti con cui non condivide proprio nulla. Sta scadendo la mia ora all'internet cafe', c'e' la fila, ti racconto dmani. Bacioni




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